Piccoli cacciatori crescono

Dunque vediamo: ho un raffreddore micidiale, sono oberata di lavoro, non sono neanche tanto di buonumore e per giunta mi tocca apprendere di tre — come chiamarli? Dissennati? Sconsiderati? Improvvidi? — insomma, di tre tizi, genitori e cacciatori, che hanno avuto la geniale pensata di scrivere “il libro che non c’era”: un libro di favole per bambini […]

Continue reading...

La corrida? Una tradizione di anime morte

  Insomma non c’è pace. Una torna a casa dopo 10 ore filate di lavoro in un ufficio senza aria condizionata con l’unico legittimo desiderio di svenire sotto la doccia e invece che ti trova? Messaggi di amici inviperiti per l’ennesimo sproloquio pro-corrida diffuso sui social. Sospiro, rimando lo svenimento (ma non la doccia) e […]

Continue reading...

Angelino go home!

Dunque vediamo: abbiamo un ministro dell’interno che con tutta probabilità è il peggiore di sempre, e che sembra confermarsi un campione del “familismo amorale” descritto da Banfield quasi sessant’anni fa (basta Wikipedia per farsi un’idea). Anzi, abbiamo come ministro dell’interno uno che in un altro Paese, di quelli appena appena seri, non sarebbe mai arrivato […]

Continue reading...

Elezioni 2016: per chi suona la campana

  Hai capito ‘sti Cinquestelle ?!? Zitti zitti, piano piano, si sono presi Torino e Roma — mica Torrepimpina o Roccacannuccia, eh? Senza menarsela con le ideologie e le dicotomie novecentesche, sono andati al sodo. Qualunquisti, dicono. Sarà: si vede che la gente non ne può più delle parole e preferisce i fatti. Certo la sfida comincia […]

Continue reading...

Storie di ordinaria ottusità

Sabato scorso ho assistito alla presentazione di un libro bello e terribile: L’autrice è Annamaria Manzoni, psicologa e psicoterapeuta ma soprattutto amica: conoscendola, posso solo immaginare quanta sofferenza possa esserle costata scriverlo. Per questo, sentendola esporre statistiche allucinanti nella loro asetticità o descrizioni sconvolgenti per la loro crudezza, sono rimasta piuttosto sorpresa nel constatare l’indifferenza e […]

Continue reading...

La donna e il non-umano

Qualche anno fa mi lasciai coinvolgere in una disavventura editoriale e scrissi il contributo che ora metto qui a disposizione di tutti in formato pdf. Mi auguro che troviate piacevole leggerlo così come io ho trovato piacevole scriverlo. Buona lettura.   La donna e il non-umano_testo_15062012

Continue reading...

MORIRE DI NONCURANZA: HARAMBE E YAMATO TANOOKA

Nel momento in cui scrivo, la disavventura del piccolo Yamato si è conclusa bene: il bimbo è salvo ed è tornato a casa. Ne sono felice. Su questa vicenda e su quella dell’uccisione del gorilla Harambe allo zoo di Cincinnati, ho fatto qualche considerazione, qui.  

Continue reading...

La strage degli innocenti e alcune considerazioni scomode (soprattutto una)

I fatti di Caivano sono, probabilmente, uno degli episodi più sconcertanti mai accaduti nell’ex Bel paese, e non mi ci dilungo perché ne rigurgitano i media. Personalmente, trovo inconcepibile che vedendo il male non lo si impedisca: in particolare, da donna e madre non riesco a capire come una madre possa chiudere gli occhi di fronte […]

Continue reading...

Si fa presto a dire “gogna”

    In quasi quarant’anni che scrivo, credo di aver usato parecchie volte l’espressione “gogna mediatica”, ma credo anche di non averne mai compreso appieno il senso fino all’altra sera. Era venerdì, e mentre facevo compagnia a mia madre che guardava un noto «programma di approfondimento giornalistico dedicato ai casi irrisolti della cronaca recente» mi è […]

Continue reading...

Se alla Chiesa piace il circo con gli animali

    Ho appreso qualche giorno fa che i ministri Franceschini e Padoan hanno presentato un disegno di legge che prevede il divieto di utilizzare gli animali nei circhi. Mentre plaudo alla lodevole iniziativa, mi corre l’obbligo di informare i beneneriti ministri che la loro strada rischia di essere una via crucis (tanto per stare in […]

Continue reading...

Pasque di sangue: l’agnello e il buon pastore

    Sta arrivando Pasqua, e io sono di pessimo umore. Lo sono sempre, per la verità: il peso delle infinite, atroci, immotivate e inutili crudeltà che la specie cui (sempre più mio malgrado) appartengo infligge ai non-umani in ogni maledetto momento in tutto il globo, senza soluzione di continuità, senza tregua, senza batter ciglio — […]

Continue reading...

In ricordo di mons. Oscar A. Romero

  Il 24 marzo 1980 veniva assassinato a San Salvador l’arcivescovo Oscar A. Romero. Nel 2006 gli dedicavo sulla carta questo ricordo, riproposto nel 2010 sul web. Adesso come allora non ho niente da aggiungere, salvo un particolare di non poco rilievo, credo: l’anno scorso, il 23 maggio 2015, papa Francesco ha elevato mons. Romero […]

Continue reading...

Giordano Bruno, libero pensatore

  È una di quelle date che mi sono incise nel cuore più che nella memoria. È il giorno in cui venne messo a morte il libero pensatore Giordano Bruno. Chiamarlo “filosofo” mi sembra riduttivo, in quest’epoca in cui il termine è inflazionato e ridicolmente diffuso. Il Nolano certamente l’amava, la sapienza, e con essa la verità: al […]

Continue reading...

Un pensiero per Diesel

Si chiamava Diesel. Era una femmina di Malinois, aveva sette anni ed era — suo malgrado — un cane poliziotto: perché ai cani di fare il poliziotto non importa niente. Diesel è morta stamattina nello scontro a fuoco di Saint-Denis, a Parigi, crivellata di colpi dai terroristi asserragliati nell’appartamento circondato dalle forze di polizia. Probabilmente sarebbe […]

Continue reading...

Parigi o le colpe dell’Occidente

Parigi — la Parigi che conosco, la Parigi che amo — Parigi non si è ancora ripresa dal terrore che l’ha devastata nelle ultime ore e io non ne posso già più di quelli che l’Europa, la civiltà, i valori dell’Occidente, la terza guerra mondiale eccetera. Come dicevo ieri con Giovanna Canzano, sembra che quasi nessuno abbia tratto un qualche […]

Continue reading...

Colonialismo italiano su Radio Cusano Campus

  Secondo voi quand’è che ho programmato il mini-restyling del blog? Proprio nei giorni in cui mi sono ritrovata a parlare di storia dell’Italia coloniale su Radio Cusano Campus, invitata dall’ottimo Fabio Camillacci, a partire da un mio articolo apparso sul n. 16 del mensile “Conoscere la storia”. Va da sé che non sono riuscita […]

Continue reading...

Corrida? Non più, grazie

  Era ora. Finalmente il Parlamento Europeo ha deciso di bloccare le sovvenzioni all’orrore della corrida. Meglio tardi che mai, ma insomma dati i tempi bisogna accontentarsi. E il 28 ottobre 2015 diventa una data storica. Naturalmente, mi aspetto che si levi alta la voce sdegnata di tutti quelli che se non si riempiono la bocca con […]

Continue reading...

L’enciclica “Laudato si’ “: perché non cambierà nulla

Sul sito Gallinae in fabula, una mia analisi (per sommi capi: ci vorrebbe un libro…) dell’ultima enciclica papale.

Continue reading...

La Santa Sede alla Biennale di Venezia: quando “estetica” non fa rima con “etica”

Pubblicato ieri sera al volo: https://www.facebook.com/notes/alessandra-colla/la-santa-sede-alla-biennale-di-venezia-quando-estetica-non-fa-rima-con-etica/440155012835644?pnref=story Ma per chi non avesse Facebook, ecco il testo.   Apprendo adesso che anche quest’anno la Santa Sede partecipa alla Biennale di Venezia con un Padiglione ispirato al Nuovo Testamento. Nella “Presentazione del progetto artistico” leggo testualmente:   Tre gli artisti, tutti giovani, di diversa provenienza, esperienza, visione etica ed estetica, […]

Continue reading...

Papa Francesco e l’enciclica “Laudato si'”: plus ça change, plus c’est la même chose

O santa, o beata, o sublime ingenuità. È appena uscita la nuova enciclica, e già leggo sui social cose come «che bello vedere col culo stretto (sic!) chi divora il pianeta in nome del “progresso”», «il papa scomunica le banche», «da oggi sarà più difficile per i grandi della Terra eludere le istanze ambientali» e via […]

Continue reading...

23 maggio 1915: l’Italia consegna all’Austria la dichiarazione di guerra

  Domenica 23 maggio l’ambasciatore Avarna di Gualtieri consegna ufficialmente (e suo malgrado) all’Austria nella persona del barone von Burian la dichiarazione di guerra; la conferma dell’avvenuta prassi diplomatica sarà comunicata dallo stesso Avarna a Sonnino in tarda serata. Nello stesso giorno il Regio Decreto n. 675/23.V.1915 istituisce la censura preventiva sulla stampa. Il Consiglio […]

Continue reading...

ENPA Torino e il raid degli intoccabili

Gli “ismi”, insegnava Franco Bonesi (mio compianto docente), hanno sempre una connotazione negativa: «prendete il sostantivo da cui derivano», diceva, «e vedrete che l’”ismo” corrispondente denota un peggioramento, una corruzione del concetto stesso». “Conformismo” non sfugge a questa regola: anzi, reca in sé una dis-qualità particolarmente mortifera — è vischioso. Uso questo aggettivo nel senso in cui […]

Continue reading...

20 maggio 1915: l’Italia (dicono i politici) è pronta alla guerra

«Giovedì 20 maggio l’Italia è spaccata in due: i neutralisti tentano ancora di far sentire la loro voce contraria all’impresa bellica che sta per avere inizio, ma gli interventisti premono in senso contrario. Salandra si presenta in Parlamento con un disegno di legge che prevede il conferimento al Governo di poteri straordinari  in caso di guerra: […]

Continue reading...

Macerie, miserie e terremoti etici

  Nella notte del 24 agosto, il terremoto ha devastato il Centro Italia lasciando il cumulo di macerie che ogni giorno la tv del dolore ci propina, mentre affiorano responsabilità, colpe e incurie che forse non verranno mai punite. Ma sembra che non siano crollate soltanto le case di tanti sfortunati, bensì anche le capacità etiche e […]

Continue reading...