13 gennaio 2007. La Rosa, l'Olindo e le brave persone

Spero di non scandalizzare nessuno se chiamo assassini i coniugi di Erba che hanno sterminato i vicini di casa.
E immagino che non sarà retorica interrogarsi sull’essenza del male — così sui due piedi mi viene in mente La banalità del male di Hannah Arendt, e azzardo che forse questa violenza che ci appare inaudita ci appartiene molto più di quanto osiamo pensare. Sapete, quelle cose sul cervello-rettile, e sull’aggressività degli animali d’allevamento…

Non mi sprecherei, come ha fatto non so che criminologo in tv un paio di giorni fa, a scomodare «l’assenza di ascolto sociale nei confronti di questi due cittadini lasciati da soli». Lasciamo perdere per un attimo la società e concentriamoci sugli individui, che uno straccio di responsabilità personale dovranno pur averla, o così mi illudo che dovrebbe essere. E consideriamo come quella violenza che ci sgomenta tutti sia spesso tenuta a freno soltanto dalla bontà nietzscheana — quello dell’agnello che è buono solo perché non ha né unghie né denti. Sospetto che siano in molti quelli che vorrebbero, e più d’una volta nella vita, fare come la Rosa e l’Olindo: ma proprio non ne hanno il fegato, né il pelo sullo stomaco (ché ce ne vorrà parecchio di entrambi, io m’immagino, per sgozzare un bambino). Ne ho conosciuta, di gente così, quando andavo in giro col mio cane — gli animali, in questa bella nazione il cui patrono è san Francesco d’Assisi (quello del Cantico delle Creature, avete presente?), sono il bersaglio preferito di certe bontà vacillanti.
Ma torniamo a Erba. E all’umanità che ne emerge, e che mi sorprende: sorvolo sui due bizzarri e un tantinello inquietanti personaggi che scrivono al mio bloggatore preferito «grazie a persone (???) come lei accadono cose come quelle di Erba», e mi soffermo invece sull’altro personaggio che potrei ugualmente definire “inquietante” ma chissà perché al momento mi viene meglio “esecrabile”, tale Costantino, un cristianista: il quale dice papale papale:

«i colpevoli della strage sono i mandanti: politici che fanno arrivare qua in europa la feccia peggiore, carabinieri che non fanno il loro dovere, magistrati che li liberano subito in base a cavilli e in ultimo anche gli allogeni che arrivano qua solo x delinquere…….

gli esecutori, in questo caso sono delle povere persone, che stanche di soprusi ,angherie e di vedere girare spacciatori extracomunitari attorno alla loro casa tutti i santi giorni, hanno deciso di farsi giustizia da se.

LIBERTA’ X CHI SI ALZAVA TUTTE LE MATTINE ALLE 5 X ANDARE A LAVORARE !!!

RIMPATRIO IMMEDIATO X LO SPACCIATORE ALLOGENO !»

Naturalmente la discussione merita di essere letta per intero, perché grazie al cielo costui è da solo col suo delirio. Però se penso a tutti quelli — vicini di casa, media, gente comune — che all’indomani della strage hanno sbraitato in coro, convinti e compatti, “dàlli all’islamico!”, mi rendo conto che le verità preconfezionate fanno parecchio comodo, e che l’ideologia ha l’immenso potere di mettere fette di salame sugli occhi di tutti, per poco che ci si distragga. E, lo confesso, la cosa non mi fa sentire tanto tranquilla…

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