15 giugno 2006. Me ne frego dell'Olanda

Ricevo sms e mail dai miei amici trasversali, che mi chiedono allarmati a) se sono al corrente di una petizione per chiedere l’espulsione dell’Olanda dalla UE, e b) che cosa ne penso.Per un attimo esulto: ma allora, se questo sistema della petizione funziona, sta’ a vedere che possiamo chiedere l’espulsione di uno Stato intero dal pianeta… ho qualche nome da proporre… Poi torno coi piedi per terra e m’interrogo: ma perché proprio l’Olanda? Qualcuno si è stufato di mangiare l’Edam? O i librai non vendono più Pattini d’argento?

Così vado a leggermi la petizione, e in fondo non mi stupisco più di tanto: io in vita mia avrò firmato centinaia di petizioni rimaste perlopiù lettera morta – ognuno petit quello che gli pare, insomma. Però qui, al di là di chi è il soggetto richiedente (della cui identità umana e ideologica m’importa davvero assai poco), mi saltano agli occhi almeno un paio di cose:
1 – intanto l’attitudine forcaiola. Ma come?!? Nell’ambiente di provenienza dei promotori della petizione, in passato, ci si è sbattuti alquanto per rivendicare l’autodeterminazione dei popoli e il riconoscimento della sovranità nazionale e ai tempi di Haider “ognuno a casa sua fa quello che vuole” e via zampillando, e poi se l’Olanda fa, a casa sua, quello che vuole, non va più bene? Senza contare che se un domani qualcuno chiedesse l’espulsione dell’Italia dall’Europa perché nel Bel Paese ci sono dei raggruppamenti che si richiamano al defunto regime fascista noialtri che si fa? Tutti zittini? Ma che brutta cosa. Inquisitoriale, proprio. Del resto, duemila anni di soglio pontificio sul territorio che fu di Catilina e dei Gracchi vorranno pur dire qualcosa…

2- e poi quella terribile frasetta – “la violenza contro i minori e lo sfruttamento dei bambini non sono compatibili con la civiltà, la cultura e l’etica dei popoli europei”. Qui sì, che trasecolo. Eccome. O mi si vuol far credere che i popoli non europei invece si basano sulla violenza contro i minori e lo sfruttamento dei bambini? Perché se non ricordo male i bambini in miniera ce li mandava l’Inghilterra vittoriana, mica i Masai. E Gavroche è figlio di certa Francia ottocentesca, mica dei Maori.

Potrei continuare. Invece mi fermo qui e aggiungo un corollario: ma poi chi sono, i “popoli europei”? E dove stanno la loro civiltà, la loro cultura, la loro etica? Perché queste belle parole, a casa mia, sottendono dei valori: e io, qui in giro, di valori non ne vedo poi così tanti. Ammenoché non vogliamo riferirci ai valori dell’Occidente, ma questa è un’altra storia.

Fatto sta che di questa petizione, come ho detto, io me ne frego. Non è la moralità degli Olandesi (che sono poi gli “europei” più americanizzati) che mi sta a cuore, per esempio, ma la sopravvivenza dei nativi palestinesi, o lo sgombero delle forze d’occupazione militare in Iraq, o un chiarimento sui fatti dell’11 settembre… cose così, insomma. Sono un’anima semplice.

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