Paolo Barnard

Ho appena finito di vedere “Virus”, la trasmissione di Funari su Odeon. Credo sia la prima volta in assoluto, perché non sopporto Funari.

Ma stasera c’era in studio una persona che stimo moltissimo, e devo ancora ringraziare l’amico che mi ha fatto la soffiata. La persona è Paolo Barnard: giornalista onesto e coraggioso, come da bambina m’illudevo che fossero tutti i giornalisti — un mondo che sognavo guardando troppi film (americani, lo ammetto), dove c’è il reporter bello e sfortunato che fra un whisky e una sigaretta si danna per dire la verità tutta la verità nient’altro che la verità a costo della vita e poi il bene trionfa e lui sposa la ragazza dei suoi sogni e the end.

Teoricamente, stasera Barnard avrebbe dovuto parlare del suo libro Perché ci odiano, che ho divorato appena uscito, che raccomando sempre a tutti e che mi piacerebbe sapere in quanti hanno letto. Ma siccome in studio c’erano anche un tizio di Forza Italia, tale Rivolta, e un altro “di sinistra” del quale ho rimosso il nome (ma non è tanto grave perché non ha detto cose intelligenti ma in compenso ha sparato anche poche cazzate), è andata a finire che Barnard e Samir al-Qaryouti (giornalista palestinese e opinionista di “al Jazeera”) non sono riusciti a dire quello che volevano e sono anzi stati quasi costretti a difendersi — come se i “colpevoli” fossero loro, a dire che sono antisionisti, e non la classe politica occidentale al completo, che giustifica da decenni il genocidio dei nativi palestinesi.

La cosa confortante è che la trasmissione di stasera non sposterà gli equilibri mondiali in meglio, ma neppure in peggio: Funari a parte, Rivolta resta il forzitaliota che era, il tizio sinistrorso di cui non ricordo il nome continuerà a non colpire l’immaginazone dei telespettatori, al-Qaryouti proseguirà nel suo difficile mestiere di vivere da palestinese e Paolo Barnard non smetterà di essere meravigliosamente scomodo — vorrei quasi retoricamente chiamarlo un eroe dei tempi moderni ma mi viene in mente Brecht che sospira “beato il popolo che non ha bisogno di eroi”, e lascio perdere. Però un “bravo!” glielo devo dire…

P.S.: Mi dispiace soltanto che con Barnard mesi fa si sia creato un malinteso per cui non ho potuto dirgli seriamente quanto apprezzo lui e il suo impegno (e chissà se ci riuscirò mai): in ogni caso, il mio apprezzamento va ad aggiungersi alla stima che si è meritatamente guadagnato in questi anni e che in tanti gli hanno testimoniato.

15 Comments on Paolo Barnard

  1. L’ho spostata perchè sballa tutto :-(

    E’ a questo link: FOTO

  2. Per Carlo

    Fantastica la foto… Ma ti avrei creduto lo stesso, eh?
    Comunque ci puoi giurare ;-)

  3. “P.S.: Vero che il libro di Barnard lo stai leggendo o lo leggerai a breve?…”

    Comprato oggi alla Mondadori in Duomo…direi che doverosamente troverà ampio spazio sul “nuovo” Orion..:)

  4. il sanculotto | 22 luglio 2007 at 15:44 | Rispondi

    Un saluto a Paolo Barnard, sarebbe bello presentare il libro a Teramo! Devo dire che come inizio non vi è male! w le amicizie pericolose…

  5. Uh, pericolosissime… Del resto, come dice il mio amico HRP, io frequento solo “i peggio” ;)

    P.S.: Vero che il libro di Barnard lo stai leggendo o lo leggerai a breve?…

  6. Che amicizie “pericolose” che hai Alessandra :-)…I due politici hanno fatto una magra figura: quello di FI che non sapendo più cosa dire ha tirato in ballo la “mistificazione comunista”, l’altro che si dipengeva come l'”amico del mondo”….come S.Francesco con gli uccelli (o come del Piero)

    Complimenti a Paolo Barnard

  7. Paolo Barnard sul mio blog! Questa sì che è una bella sorpresa…
    E visto che ci sorprendiamo a vicenda :-) , sulla tua prima “sorpresa” mi riservo due righe in e-mail; sulla seconda, forse mi sono espressa male: è verissimo che tu e al-Qaryouti avete detto chiaro e forte quello che pensate. Il problema è che in trasmissioni così, a mio avviso, il “rumore di fondo” è tale e tanto che gli spettatori meno accorti si perdono, e quel poco tempo a disposizione viene spesso impiegato per rispondere più che per dire. Comunque lo so da un pezzo che tu sei uno che parla chiaro ;-)
    Ricambio l’abbraccio.

  8. Paolo Barnard | 21 luglio 2007 at 03:33 | Rispondi

    Mi sorprendono 2 cose. Primo, non ricordo di averti impedito di esprimermi la tua stima. Sono lusingatissimo da ciò che scrivi e ti ringrazio tanto.
    Secondo, come puoi dire che i 2 politici da Funari mi hanno zittito? Ti riassumo ciò che ho detto in studio, e che non credo sia stato detto in tv spesso:
    1) Noi siamo i veri terroristi e loro reagiscono perché noi li abbiamo stuprati per un secolo.
    2) Il presidente della Repubblica Napolitano è ignorante di Storia mediorientale, e ha detto sciocchezze sul sionismo.
    3) Il sionismo è stata un’impresa criminale che un secolo fa decise la distruzione dei palestinesi e che non ha mai cessato di perseguire quello scopo. Israele finge di volere la pace, ma vuole solo la pulizia etnica dei palestinesi.
    4) Israele è il più grande stato canaglia del medioriente che ammazza impunemente da sempre.
    5) Prodi e D’Alema sono due criminali internazionali, che hanno portato l’Italia in un crimine contro l’umanità (non da poco, nda)
    6) L’Italia non ha politica estera, scimmiotta quello che gli dicono di fare (gli USA).
    7) La democrazia in medioriente, secondo l’occidente, è votare il partito che piace a noi, se no li massacriamo.
    8) Io sono apertamente antisionista…

    Un abbraccio, Barnard

  9. La cosa fondamentale è che tutto lo studio di Barnard è stato condotto non su documenti di parte, ma su documenti ufficiali, in larghissima parte dell’Onu. Ha fatto un lavoro notevolissimo, come mole e come serietà. E giuro che non mi sta dando neanche una lira, per la pubblicità che gli faccio… :-)))))

  10. il sanculotto | 17 luglio 2007 at 17:18 | Rispondi

    Finito oggi, veramente un libro da diffondere, ottima la parte dove tratta le politiche attuate da Bremer in Iraq… la costruzione della tirannia liberista, la distruzione dello stato sociale (sanità, lavoro, approvigionamento, ecc)… dicasi lo stesso della valutazione delle lobby ebraiche in USA… un buonissimo “diario di viaggio” per coloro che sono da poco sulla via della lotta alla tirannide imperialista, ma anche per il militante!

  11. il sanculotto | 16 luglio 2007 at 15:48 | Rispondi

    avevi ragione, sono a metà!
    tralasciando certe dubbie analisi, certe notizie non notizie, ammetto che anche grazie ai doc. citati e riportati è una fonte da divulgare! ottimo poi lo stile di scrittura… spero di finirlo tra qualche giorno… mi ha ridato il gusto dell’inchiesta “giornalistica”… ottimo il tema degli “accordi di pace” israelo-palestinesi!

  12. Credo che il vero problema sia il contesto: in una trasmissione come quella di Funari chiunque perde credibilità e viene sommerso dal chiacchiericcio sterile. Se poi ci aggiungi due interlocutori del calibro di quelli presenti in studio, l’operazione di insabbiamento è perfetta. Notare, tra l’altro, che per sua esplicita ammissione Barnard non è mai stato comunista…

  13. Malissimo!!! Libro da leggere tassativamente e da divulgare. Buona lettura e fammi sapere…

  14. Il tizio di Forza Italia non sapendo più cosa dire, ha accusato il Barnard di mistificazione comunista….l’altro “di sinistra” ha fatto un pastrocchine…vabbè Italia dei Valori, comprensibile…

  15. il sanculotto | 14 luglio 2007 at 13:02 | Rispondi

    ho acquistato il libro da un po’ ma non ho ancora avuto il tempo di leggerlo, più propriamente ho dato la priorità ad altri… leggendo questa tua riflessione mi hai incuriosito… credo che lo leggerò nei prossimi giorni…ciao!

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