La signora fa paura

È proprio brava, Clementina Forleo — non sono ironica, sono serissima.

Due anni e mezzo fa aveva avuto il coraggio di assolvere dall’accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale (art. 270 bis) tre imputati islamici con la motivazione (derivata da una convenzione dell’Onu del 1999) che chiunque, appartenendo a «gruppi armati e movimenti diversi dalle forze istituzionali dello Stato», eserciti «attività violente o di guerriglia in contesti bellici» che non mirino ad «azioni di terrore indiscriminato verso la popolazione civile», non può essere definito terrorista ma la sua è una legittima azione di guerriglia. Era il 24 gennaio 2005, e la sentenza avrebbe suscitato scandalo e scalpore accomunando i forcaioli d’ogni bandiera. Anche la Cassazione l’ha sconfessata: ma il coraggio e l’onestà (merce sempre più rara) restano intatti.

Adesso il giudice Forleo ci riprova — richiedendo, com’è noto, al Parlamento di poter utilizzare nel procedimento penale relativo al caso Unipol 68 intercettazioni telefoniche effettuate nel corso delle indagini condotte a Milano.
Sembrerebbe tutto normale, e magari pure legittimo: sarà concesso a un giudice di avvalersi di tutti gli strumenti in suo possesso per esercitare la sua funzione, no?
No. Perché tra gli intercettati ci sono sei nomi eccellenti (?!?) che non piace vedere commisti a piccole storie ignobili di scalate truffaldine ed affari limacciosi. Parliamo di Massimo D’Alema, Nicola Latorre (ex capo della segreteria dell’attuale ministro degli Esteri), Piero Fassino, Luigi Grillo (trait d’union tra l’ex governatore della Banca d’Italia Fazio e Berlusconi), Romano Comincioli (ex compagno di scuola di Berlusconi stesso) e Salvatore Cicu (già sottosegretario alla Difesa).
Ora, i primi tre galantuomini sono “di sinistra”; gli altri tre, “di destra”. Questa che ai nostri occhioni ingenui appare come serena imparzialità si ammanta invece di scandalo (ma quanto scandalizza questa signora!) e financo di oltraggio, suscitando le ire di tutti a 360°. Insomma come si muove, quest’infelice sbaglia.

Sbaglia perché agisce da sola.
Sbaglia perché colpisce a destra e a manca — non solo metaforicamente parlando.
Sbaglia perché è una donna: sappiamo tutti che il femminismo (quello serio, che pure c’è stato ma si fa finta di ignorarlo) è passato invano, e il dover riconoscere la serietà e la competenza di un’esponente del gentil sesso urta generalmente la sensibilità di tutto il mondo (mi si dirà che invece il plauso per l’avvocato Giulia Buongiorno è unanime — certo, lei il potere lo difendeva. La Forleo lo attacca).
Sbaglia perché va controcorrente.
E questo per me la pone di diritto e irrimediabilmente dalla parte del giusto.
Auguri, giudice.

8 Comments on La signora fa paura

  1. il sanculotto | 27 luglio 2007 at 11:54 | Rispondi

    scusa, il post precedente è mio… dimentico sempre di registrare il “nome”

  2. scandalosa la posizione del “Presidente della repubblica” Napolitano!!! i suoi massonici sibili segnano una gravissima ingerenza e pressione sulla patriota Forleo!

  3. Per diego

    Si fa, si fa… Hai visto che casino che stanno armando? Segno che la signora ha centrato il bersaglio ;)

  4. Clementina Forleo è uno di quei fatti che mi svegliano dal letargo:
    Le violente aggressioni in cui in molti di tali casi sono stati oggetto inquirenti o giudici titolari di delicate inchieste, appaiono all’evidenza speculari di una certa riluttanza – lo dico con serenità ma anche con profonda amarezza e lo dico da cittadina oltre che da magistrato – ad accettare dignitosamente che in una democrazia moderna, in uno Stato di diritto, possa trovare concreta operatività l’ovvio e scontato principio in base al quale la legge possa e anzi debba essere uguale per tutti.
    Ditemi voi come si fa a non amarla.

  5. Per il sanculotto

    Non ce n’è molte di persone come Clementina Forleo, in giro. Incrociamo le dita…

  6. Per MM

    Bellissima immagine. E grazie degli auguri ;)

  7. Clementina Forleo credo che sia l’Antigone del nostro paese.

    Auguri per il blog!

  8. il sanculotto | 22 luglio 2007 at 15:37 | Rispondi

    è bello leggere le tue riflessioni in tempo reale!
    Condivido in pieno quello che hai detto! La giudice Forleo è donna libera da pressioni, quindi svolge nel miglior dei modi il suo lavoro per la Patria!
    Finalmente gentaglia come Fassino, D’Alema e compari(gni) stanno in campana!
    ricordo che è stata invitata dal prof Moffa a tenere una lezione al Master, ma era il periodo famoso, e gente “di sinistra” fece naufragare la venuta del giudice! pazienza!

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