Da Frattini a Calderoli: il genio italico

C’è stata la rivoluzione e io non me ne sono accorta.
Sapete quello slogan che girava nei formidabili ’70 — “la fantasia al potere”? Ecco. La fantasia c’è, eccome.

L’altro giorno, per esempio, la Reuters diffondeva questo:

Lunedì, 10 settembre 2007 6.03 146 – BRUXELLES (Reuters) – La ricerca su Internet di istruzioni per creare bombe dovrebbe essere bloccata in tutta l’Unione europea.

A sostenerlo è il commissario per la Giustizia e la sicurezza Ue, Franco Frattini, che in un’intervista a Reuters spiega che anche i provider dovrebbero prevenire l’accesso ai siti che danno istruzioni su come costruire ordigni.

“Intendo portare avanti un esercizio di esplorazione con il settore privato…su come sia possibile usare la tecnologia per evitare che la gente usi o cerchi parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo”, ha detto Frattini a Reuters.

Semplice ed essenziale come le bande chiodate di Cossiga. Anche se mi viene spontaneo pormi qualche domanda (abbiate pazienza, sono un’anima semplice).

Tanto per dire, che significa «usare la tecnologia per evitare che la gente usi […] parole pericolose come bomba, uccidere, genocidio o terrorismo»? Cioè mi state interdicendo parte del vocabolario? Mi devo aspettare la messa in circolazione di versioni censurate del Devoto-Oli? E poi ci si riferisce ai singoli lemmi o anche ai loro derivati? Tipo “rimbombare” e “uccisione”, per intenderci. E poi ancora: si dovranno censurare anche le enciclopedie? Quelle su carta e quelle on line? E bisognerà limitarsi alla lingua italiana o sarà necessario estendere la proibizione alle lingue straniere note? Non so se avete idea del lavoraccio.

Anche quella della semplice ricerca delle parole incriminate non è una faccenda di tutto riposo. Perché se si arrivasse ad impedirla non si potrebbe più andare qui; oppure qui, e nemmeno qui e qui, per esempio. Un bel casino.

Ma c’è anche un’altra cosa della dichiarazione di Frattini che m’inquieta, e che stanotte alle cinque meno venti m’impediva di dormire — o forse era il mio famelico figlio che mi chiedeva latte e biscotti, non ricordo. Fatto sta che la frasettina inquietante è questa: «Intendo portare avanti un esercizio di esplorazione con il settore privato». Che vorrà mai dire?
Che dal momento che «Il più alto tribunale tedesco ha però sentenziato che il controllo clandestino dei computer da parte della polizia è illegale» (lo dice sempre la Reuters) der Kommissar intende avvalersi di collaborazioni tipo quelle dei contractors in Iraq? Ah, però… Siamo in buone mani.

Diverso, invece, il tipo di creatività messo in atto da Roberto Calderoli. Il quale, per protestare contro l’eventuale costruzione di nuove moschee, suggerisce un “Maiale day” nel quale condurre i suini a passeggiare sui luoghi eventualmente deputati alla saracena bisogna edilizia.
Intanto non ho capito a che servirebbe. Non è che il passaggio/passeggio dei porcellini tabuizzerebbe la zona, sconsacrandola e rendendola inadatta alla costruzione di alcunché. Se anche fosse, sono certa che l’islam conosce (come tutte le religioni di questo mondo) procedure acconce a ristabilire l’ordine sacro.
Quindi leggo questa cosa come una trovata pubblicitaria di poco prezzo e di sicuro effetto: in fondo Calderoli dichiara ad alta voce quello che parecchi italiani sussurrano, facendosi forte dell’immunità parlamentare che lui, distratto com’è dalle sue mille battaglie, legge male scambiandola per “impunità”.
Potrei anche spingermi a considerare l’uscita calderolesca come una leggera provocazione, giusto per sottolineare l’inizio del Ramadan. Ma lo sanno tutti che sono più acida di uno yogurt magro scaduto, quindi fate finta che non abbia detto nulla, ok?

3 Comments on Da Frattini a Calderoli: il genio italico

  1. Cosa succede se la gente cessa di usare la parola “genocidio”?

    Miguel Martinez

  2. Io spero che quella di Frattini sia la “boutade” d’uno stupido. Perché l’idea di “censurare” delle parole (!) ricorda le fantasie di Orwell. Appunto: fantasie? Speriamo rimangano tali ancora a lungo…

  3. Da Frattini a calderoli…passando per Borghezio!!!

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