Chiedete (a Kerry) e vi sarà dato (il Taser)

Leggo:

USA : poliziotti con Taser arrestano giovane per domanda a Kerry
di Rico Guillermo

L’episodio in cui due poliziotti muniti di Taser hanno arrestato uno studente 21enne dell’Universita’ della Florida che poneva insistentemente domande scomode a John Kerry ha fatto il giro della rete ed ha suscitato commenti di ogni sorta.

In particolare, alcuni commenti (segnatamente quelli di FoxNews, la rete filogovernativa USA) fanno ipotesi che screditano la vittima dei poliziotti, Andrew Meyer, descrivendolo come un provocatore per precedenti gesti polemici, che pero’ si rivelano del tutto innocui. Qualche giornale ipotizza che l’uomo sia un creatore di incidenti ‘ad arte’, ma di fatto sono stati i poliziotti ad intervenire.

Un ufficiale di polizia ha detto al Gainesville Sun che Meyer, dopo essere stato allontanato dagli agenti, e’ rimasto calmo, agitandosi e gridando solo quando era in vista delle telecamere. Un altro agente ha detto che Meyer ha chiesto ad una donna di registrare la sua domanda a Kerry con una telecamera, ma la donna ha detto di non conoscerlo, e che era soltanto in attesa di porre una domanda dopo di lui.

Meyer aveva chiesto a Kerry perche’ avesse accettato passivamente l’esito elettorale delle presidenziali contro George W. Bush (Kerry si ‘arrese’ prima ancora che l’esito delle elezioni fosse certo). Ma anche ove organizzata, la sua azione in presenza di Kerry non era violenta e non disturbava l’ordine pubblico. Ed infatti molti commenti in TV e in Internet hanno posto l’accento sulla liberta’ di espressione.

Il presidente dell’Universita’ della Florida, Bernie Machen, si e’ detto dispiaciuto per l’accaduto ed ha chiesto una inchiesta sul comportamento della polizia del campus, suggerendo che se vi sono stati precedenti comportamenti provocatori di Meyer, questi emergeranno dall’indagine.

Un centinaio di studenti dell’universita’ ha manifestato e criticato l’uso del Taser – che e’ vietato nel Campus – chiedendo sanzioni. I giovani inoltre hanno definito ‘inaccettabile’ che si possa essere arrestati – al di la’ delle violenze fisiche – soltanto per aver posto una domanda, soprattutto in un luogo di formazione.
___________

NB: I CONTENUTI DEL SITO POSSONO ESSERE PRELEVATI CITANDO L’AUTORE E LINKANDO
www.osservatoriosullalegalita.org

Lo so che non c’è niente da ridere, e mi scuserete se mi viene in mente una barzelletta vecchiotta ma per nulla datata…

Il presidente George Bush vuole aumentare la sua popolarità. Così si reca in visita in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo,chiedendo nel frattempo che i bambini facciano delle domande.
Il piccolo Bob chiede la parola:
– Signore, ho tre domande: 1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni? 2. Perché desidera attaccare l’Iraq senza motivo? 3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia?

In quel momento suona la campanella dell’intervallo e tutti gli alunni escono dall’aula. Al ritorno, Bush invita nuovamente i bambini a fare delle domande, e questa volta è Joe a chiedere la parola:
– Presidente, ho cinque domande da farle: 1. Perché perdendo le votazioni alle urne Lei ha vinto le elezioni? 2. Perché desidera attaccare l’Iraq senza motivo? 3. Lei non pensa che la bomba di Hiroshima fu il peggior attacco terroristico della storia? 4. Perché la campanella dell’intervallo ha suonato 20 minuti prima? 5. Dov’è Bob?

Leave a comment

Your email address will not be published.

*