Peggio di così…

Rileggendo le agenzie di ieri sull’ultima trovata israeliana di considerare la Striscia di Gaza un'”entità nemica”, m’imbatto in questa Reuters:

«L’ufficio del primo ministro israeliano Ehud Olmert ha detto che il gabinetto di sicurezza del suo governo ha approvato la definizione di “entità nemica” e che ci saranno “limitazioni delle importazioni dalla Striscia di Gaza e una riduzione delle forniture di carburante e elettricità”.
«Non è stata fornita una data di inizio per le sanzioni, che verranno attuate solo dopo che le autorità israeliane esamineranno le implicazioni legali e umanitarie.
«”Chiederemo agli americani di far pressione su Israele per indurlo a non mettere in atto azioni di questo tipo”, ha fatto sapere il ministro dell’Informazione Riyad al-Malki dalla città della Cisgiordania di Ramallah, dove Rice incontrerà il presidente Abu Mazen domani.
«Il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, Sean McCormack, ha detto che Rice discuterà della dichiarazione di Israele nell’incontro di questa sera con il ministro degli Esteri israeliano Tzipi Livni.
«”Ne discuteremo con loro, ma ci hanno già assicurato che la decisione non avrà conseguenze sulla situazione umanitaria a Gaza”, ha detto McCormack».

Posto che Israele si avvia a operare «una riduzione delle forniture di carburante e elettricità» con tutte le immaginabili conseguenze del caso (non ho bisogno di suggerirvele, vero?), è da ieri che rimugino sulle sibilline parole del portavoce americano McCormack: «ci hanno già assicurato che la decisione non avrà conseguenze sulla situazione umanitaria a Gaza».
L’unica spiegazione che mi viene in mente è che sia Israele sia gli Usa intendessero dire, in realtà, «tanto, peggio di così…».

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