Alex Zanotelli su Paolo Barnard e la censura legale

Devo dire che a me personalmente della democrazia post-moderna e delle sue attuali implicazioni/applicazioni non cale. Ma siccome ci vivo, in un sistema che insiste a proclamarsi democratico (se qualcuno se lo fosse scordato, proprio in questo 2008 la Costituzione italiana compie sessant’anni), allora mi adeguo e mi piacerebbe tanto che lo facessero anche gli altri. Così non è, e allora protestare denunciare farsi sentire è sacrosanto. Zanotelli è uno che lo fa. Ecco cosa scrive a proposito dell’incredibile “caso Barnard”:

Rimango esterrefatto per quanto è avvenuto al giornalista Paolo Barnard abbandonato a sé stesso dalla RAI e dalla stessa Milena Gabanelli, la conduttrice di Report.
Ho sempre ammirato il lavoro giornalistico di Paolo Barnard. Penso che le sue puntate su Report siano le più belle del giornalismo italiano.
Ora Paolo Barnard è stato portato in tribunale per la puntata ( “ Little Pharma & Big Pharma “) del 11/10/2001 e ripetuta, su richiesta del pubblico, il 15 /02/ 2003. Per quella inchiesta la RAI e la Gabanelli furono citati in giudizio il 16/11/2004. Nonostante le assicurazioni da parte della RAI, Paolo Barnard è ora abbandonato al suo destino. Questo è un comportamento a dir poco criminoso. E questo non solo perché tocca a Paolo Barnard, ma perché vengono così messi a tacere tanti giornalisti che troveranno così sempre più difficile fare giornalismo serio.
So che sempre più telegiornali sia della Rai che di Berlusconi escono con notizie decurtate dagli uffici Affari Legali delle rispettive aziende. Questo anche per la stampa e radio.
Chiedo che gli editori difendano i loro giornalisti che rischiano per il pubblico interesse, e che si impegnino a togliere le clausole di manleva dai contratti che gli stessi giornalisti sono obbligati a firmare.
Questo bavaglio ha e avrà sempre più potere paralizzante sulla denuncia dei misfatti italiani a mezzo stampa o Tv.
Questa è una lotta per la libertà di stampa, colonna portante di qualsiasi democrazia.

Alex Zanotelli

Niente da aggiungere.

2 Comments on Alex Zanotelli su Paolo Barnard e la censura legale

  1. E’ vero, Rosa, è una vergogna.
    Ma è singolare che ad avvertirla siano sempre coloro che non ne sono responsabili bensì soltanto vittime.
    Mi auguro anch’io che Barnard possa non solo avere giustizia, ma continuare le sue battaglie.
    Grazie.

  2. E’una vergogna che la rai pagata con i soldi di noi tutti si comporti così.Anche la Gabanelli mi ha deluso molto.Mi auguro che Paolo Barnard possa avere giustizia.

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