Ahmadinejad e Mugabe: cena di gala con esclusi

Ieri sera cena di gala a Villa Madama, offerta dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, in onore dei leader mondiali che partecipano al vertice Fao di Roma. Cena selettiva, anche: perché prevede due esclusi eccellenti — il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e quello dello Zimbabwe Robert Mugabe, che non figurano nella lista degli invitati.
Mi chiedo se ci si sarebbe permessi di escludere altri capi di Stato: che so, Bush o Putin, per esempio. E mi chiedo anche se altri capi di Stato esclusi avrebbero mostrato un pari understatement, o non avrebbero piuttosto minacciato fuoco e fiamme — diplomaticamente parlando, bien sûr.
Marzullianamente, risolvo da sola i miei dubbi: e a entrambe le domande dico “no”. Graziadio non ho votato, e così almeno non devo neanche farmi carico delle scelte di Berlusconi e di Fini, non so se mi spiego…

2 Comments on Ahmadinejad e Mugabe: cena di gala con esclusi

  1. Oddio. Lo deportano sicuro :-D

  2. i due eclusi sono infatti noti per le loro tendenze cannibalistiche…
    Ho visto che è sostanzialmente fallita anche la manifestazione pro-Israele programmata in Campidoglio… anche se al tg5 hanno cercato di stringere le inquadrature, il giornalista si è lasciato sfuggire (la pagherà cara?) un “ci sono più bandiere che partecipanti”.

Leave a comment

Your email address will not be published.

*