Mastella-Lonardo accoppiata perdente

Chissà se stavolta Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo pagheranno il fio (ah, belle frasi d’antan) delle loro malefatte. Forse sì, almeno fino alla prossima volta: ma anche queste son soddisfazioni.
Siffatti personaggi sono vecchie conoscenze, e ho poco da aggiungere a quanto oggi riportano i giornali. Mi limito a sottolineare il loro antico vezzo di gridare al complotto e di proclamarsi vittime sacrificali, il che stona vistosamente con la cruda realtà dei fatti ed è sommamente, diciamolo, di pessimo gusto.
Le rime di Lorenzo Stecchetti, che mi piacciono tanto e che offersi loro tempo fa, ci stanno benissimo anche in questa occasione.

2 Comments on Mastella-Lonardo accoppiata perdente

  1. Grazie, Andrea.
    Cambiano i tempi, i luoghi e gli accidenti: ma la sostanza resta…

  2. “Arrossirei per il mio paese, se non avessi scritto già da molti anni – e non mi hanno ancora lapidato – che i miei coetanei sono come gl’Italiani del cinquecento, ma soltanto imporciti e incanagliti, con meno ingegno, senza cultura e senza quattrini”.

    Antonio Labriola a Engels il 31 luglio 1891.
    (“La corrispondenza di Marx e Engels con italiani. 1848-1895. Feltrinelli, 1964)

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