Gaza: quello che non importa sapere

Dalla Palestina occupata, le news che non troverete sui giornali e nei notiziari allineati.
Per esempio, lo sapevate che nella notte tra martedì e mercoledì caccia israeliani hanno bombardato l’aeroporto di Gaza?
Se lo sapete, è perché andate a ficcare il naso nei postacci che frequento io, e non vi accontentate dell’informazione ufficiale ma volete sempre sentire le due campane e siete maledettamente curiosi. Avete un cervello.
Se non lo sapete e mi state leggendo, è probabile che vi porrete delle domande sui postacci che frequento io, e magari vi chiederete da dove le prendo certe assurdità, perché sapete benissimo che quello che non passa in televisione non è vero. Avete un cervello anche voi — ma non lo usate.

1 Comment on Gaza: quello che non importa sapere

  1. Brava Alessandra! La disperazione ci porta alla didattica dell’apprendimento…
    Sto leggendo il bel libro di Leonid Mlecin – Perché Stalin creò Israele, 2008, Sandro Teti Editore – che, pur essendo filo-sionista, ripercorre, con tante notizie, l’ottimo rapporto che intercorse fra l’Unione Sovietica appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale e i dirigenti dell’Agenzia Ebraica: molto, molto interessante!
    In ogni caso, imperdibile il saggio di Schlomo Sand: Comment le peuple Juif fut inventé. Straordinaria opera di chiarimento e demolizione di un mito: l’esilio del popolo ebraico!

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