Caccia: «No all'estensione del calendario venatorio»

Da Terranauta:

“L’estensione del calendario venatorio sarebbe un disastro ecologico e gestionale […]. Da un lato, si permetterebbe alle Regioni di allungare la stagione di caccia a periodi cruciali per gli animali selvatici, per i quali l’Unione Europea ci chiede invece la completa protezione. Dall’altro si graverebbero le stesse Regioni del fardello di dover subire la costante pressione di chi chiederà ancora più caccia, con un carico insostenibile di contenziosi con il Ministero dell’Ambiente e con l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Il contrario di ciò di cui il nostro Paese ha bisogno. Siamo ambientalisti ed animalisti, ma prima ancora cittadini italiani, espressione della società civile, e come tali rivendichiamo il diritto alla tutela della natura e alla sicurezza delle persone, e l’esigenza di poter passeggiare nei nostri boschi e nelle nostre campagne senza rischi ancora maggiori di quelli odierni. La Commissione Agricoltura, come si è già impegnata a fare, cancelli questa norma irricevibile”

A dichiararlo sono stati in dettaglio presidenti delle Associazioni Ambientaliste ed Animaliste: Carla Rocchi (ENPA), Stefano Leoni (WWF), Giuliano Tallone (LIPU), Gianluca Felicetti (LAV), Massimo Di Maio (Fare Verde), Walter Caporale (Animalisti Italiani), Rosa Filippini (Amici della Terra), Massimo Comparotto (OIPA), Giovanni Porta (LIDA).

“E’ vergognoso che il Parlamento inganni gli Italiani con una norma che, invece di diminuire la pressione venatoria come ci chiede l’Unione Europea, estende la stagione di caccia oltre i già lunghi 5 mesi attuali, deliberando così lo sterminio di milioni di uccelli migratori e la condanna sicura dell’Italia a pagare ingentissime multe per l’ennesima violazione delle leggi europee ed internazionali per la tutela degli animali selvatici” ha dichiarato Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia. L’associazione ha chiesto esplicitamente la soppressione dell’articolo 43, ricordando l’incompatibilità assoluta del prolungamento della stagione venatoria con la direttiva europea 79/409/CE, con la Costituzione e con la Convenzione sulla biodiversità. [qui il testo integrale]

Leave a comment

Your email address will not be published.

*