Il 14 maggio io ricorderò la Nakba

Quest’anno, a quanto pare, nella Palestina occupata sarà proibito mostrare segni di cordoglio, lutto, dolore e fors’anche semplice fastidio nella giornata del 14 maggio. Chi, dei nativi palestinesi, in quel giorno che ricorda la Nakba fosse colto con siffatte espressioni sul volto rischierebbe di trovarsi ipso facto incriminato per vilipendio dello Stato o qualcosa del genere.
Non siamo a Carnevale, il primo aprile è passato e sul sito da cui ho preso questa notizia non mi sembra che abbiano tanta voglia di scherzare.
Del pari, io non sono palestinese e non vivo laggiù. Quindi è molto probabile che il 14 maggio me ne andrò in giro con addosso qualcosa di nero per ricordare a modo mio la catastrofe che in quello stesso giorno del 1948 travolse i nativi palestinesi. Anzi, a casa dovrei avere una spilla o un braccialetto che il 14 maggio mi permetteranno di essere vicina, almeno con lo spirito, a un popolo negato.
Lo so che è poco, pochissimo. Ma sarà fatto col cuore.

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  1. Alessandra Colla » 14 maggio 1948: Nakba
  2. 15 maggio 1948: Nakba | Caos scritto

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