15 maggio 1948: Nakba

È il 15 maggio, sessantaduesimo anniversario della Nakba. E io, come preannunciato qualche giorno fa, sono qui con al polso il mio braccialettino color-di-Palestina, per ricordarmi di non dimenticare.
Per la verità mi era venuta anche l’idea di tacere per un giorno (missione per me davvero impossibile), come talvolta si usa fare in segno di lutto. Poi però ci ho riflettuto: sulla Palestina occupata, sul genocidio dei nativi palestinesi e sui crimini israeliani contro l’umanità si tace fin troppo. Dunque perché regalare un altro giorno di silenzio? Bisogna alzare la voce, invece, e gridare, e sbattere in faccia al mondo tutto lo sdegno e il disgusto per il connivente silenzio delle società occidentali.
“Non serve”, dirà qualcuno scuotendo la testa. Ha ragione — chi è ancora capace di sognare una Palestina per i Palestinesi non è servo di nessuno.

2 Comments on 15 maggio 1948: Nakba

  1. per FRANCESCO
    —————————————

    Grazie a te che continui a passare di qui ;-)
    Non mi dispiace affatto, figurati — tenere viva la memoria è importante.

    Ciao
    a.

  2. Grazie per avermi ricordato di “non dimenticare”.
    Ho messo un link, sul mio blog, di questo tuo post. Spero non ti dispiaccia.
    Ciao,
    Francesco

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  1. Francesco Ferrari

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