Maroni: "body scanner anche nelle stazioni ferroviarie"

Non è una barzelletta, è un’agenzia:

La prima fase di sperimentazione si è conclusa a fine aprile, ma il garante della Privacy ha mosso dei rilievi
ROMA – “A fine luglio, finita la sperimentazione dei body scanner nei tre aeroporti di Roma, Malpensa e Venezia, credo che li installeremo in tutti gli aeroporti italiani e in tutti i luoghi dove c’é il rischio di incidenti, in primo luogo le stazioni ferroviarie”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso della presentazione di un rapporto sul terrorismo della fondazione Icsa. La prima fase di sperimentazione dei body scanner, ha spiegato Maroni, “si è conclusa a fine aprile, ma il garante della Privacy ha mosso dei rilievi in base ai quali abbiamo chiesto alle società produttrici di modificare l’algoritmo e far sì che la visione della persona sia completamente anonima: questo ha però reso meno efficace l’azione di allerta e adesso stiamo lavorando per trovare il giusto equilibrio. Io – ha concluso – sono convinto che questi sistemi funzionino sia come deterrente sia come tecnica di individuazione di quelle sostanze pericolose che il metal detector non rileva”.
(Fonte: agi)

La mia considerazione dell’attuale Italia oscilla fra le categorie “repubblica delle banane” e “paese dei campanelli”. Sono perplessa, ma non riesco a smettere di ridere.

1 Comment on Maroni: "body scanner anche nelle stazioni ferroviarie"

  1. “Moshe Yatom, a prominent Israeli psychiatrist who successfully cured the most extreme forms of mental illness throughout a distinguished career, was found dead at his home in Tel Aviv yesterday from an apparent self-inflicted gunshot wound. A suicide note at his side explained that Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu, who has been his patient for the last nine years, had “sucked the life right out of me.” (8 giugno)

    “Just one week after Benjamin Netanyahu’s psychiatrist Moshe Yatom killed himself in despair over his failure to develop an effective treatment for the Prime Minister, a second psychiatrist suicide has left Israel reeling.

    Yigal Peleg, 61, a colleague of Yatom’s who had been treating Defense Minister Ehud Barak for Security Addiction Disorder (SAD), was found dead at his home in Tel Aviv Monday evening from an overdose of Valium.” (15 giugno)

    http://legalienate.blogspot.com/

    Molto interessante!

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