"Viva Palestina": un progetto da sostenere!

Da Amal apprendo di un’iniziativa meritoria da sostenere come si può, per alleviare le sofferenze del popolo palestinese assediato nella Striscia di Gaza dall’occupante israeliano. I modi per contribuire sono tanti, chiunque troverà il modo di apportare un contributo. Leggete e fate girare.

Il terribile massacro a bordo della nave Marmara del 31 maggio 2010 ha portato a un cambiamento radicale dell’opinione pubblica internazionale, che si è nettamente schierata contro l’assedio disumano del popolo di Gaza: un numero sempre maggiore di attivisti è quindi spinto a portare aiuti e solidarietà al popolo palestinese e a porre fine al blocco della striscia di Gaza.
Un risultato è “Viva Palestina 5 – a global lifeline to Gaza”, un convoglio internazionale che partirà il 18 Settembre 2010 da Londra, Casablanca e Doha e che cercherà, contemporaneamente ad una flottiglia coordinata dall’ “International Committee to Break the Siege on Gaza”, di raggiungere Gaza.

Questo progetto di dimensioni considerevoli (500 veicoli e oltre 20 navi) è supportato, oltre che da migliaia di attivisti internazionali, da diversi Paesi di tutto il mondo tra cui Turchia, India, Sudafrica, Australia, Nuova Zelanda e altri dell’America Latina, del Medio Oriente e dell’Europa.

Obiettivo dei 20 veicoli che partiranno dall’Italia (uno per regione) è quello di portare apparecchiature mediche, forniture scolastiche, il necessario per la ricostruzione di una moschea distrutta e di una scuola per orfani ed il materiale per l’edificazione di una struttura sanitaria per la maternità a Beit Hanoun nel nord di Gaza. [continua qui]

3 Comments on "Viva Palestina": un progetto da sostenere!

  1. per ANDREA
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    Appena tornato dalle vacanze e già così pessimista?!? Mi perdonerai se mi auguro che tu abbia torto…
    Grazie della segnalazione, comunque ;-)

  2. Avrebbe dovuto uscire ieri il libro di Schlomo Sand edito da Rizzoli – “L’invenzione del popolo ebraico” – ma in libreria non è giunto… vedremo i prossimi giorni… temo che succederà come per “Pasque di sangue” di Ariel Toaff.

  3. Dare sostegno alla Palestina, attraverso questa importante e imponente iniziativa, significa mettere alle strette coloro i quali, ipocritamente, continuano ad avallare lo sterminio dei palestinesi da parte degli israeliani.

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