MISSIONE POLITICO-RELIGIOSA, SCHIAVITÙ ED ETNOCIDI NEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Nel mese di maggio pubblicavo, per gentile concessione dell’autore, una bozza del saggio di Roberto Giammanco presentato a Perugia in occasione del XXXII Convegno di Americanistica.
Dalla fine di settembre è disponibile la versione integrale di quel testo, che altri più solleciti della sottoscritta hanno provveduto a rendere nota.
Per invogliare alla lettura, non trovo di meglio che riportare le citazioni messe in exergo dal professore, figura non di spicco nel panorama culturale italiano — ciò che costituisce, per Roberto Giammanco e per i suoi estimatori, un titolo di merito.
Dunque Giammanco sceglie, fra le innumerevoli frasi adatte all’argomento, una perla del colonnello Chivington ed un’amara riflessione del sociologo Ziegler:

«La mia politica sarà quella di uccidere tutti e raccogliere i loro scalpi, dei grandi e dei piccoli, visto che i pidocchi vengono dalle lendini… Non vedo l’ora di sguazzare nel loro sangue.»
[Col. John Chivington, ex missionario metodista, massacratore degli Cheyennes disarmati (Sand Creek, 1864)]

«La mano invisibile del mercato decide ogni giorno chi deve vivere e chi deve morire. I nazisti e i fascisti, malgrado i loro crimini mostruosi, hanno sempre colpito gruppi umani determinati negando l’umanità di questi gruppi, di quelle etnie, e distruggendoli attraverso il genocidio. Il neoliberismo, invece, colpisce l’umanità intera.»
[Jean Ziegler, 1995]

Epigrafi perfette per un testo che inizia in modo diretto, denunciando la cruda realtà senza giri di parole:

Il globalismo economico, mediatico e militarizzato del nostro tempo non è ormai più in grado di fare i conti con la sua storia: nella sua distruttività non conosce quel senso del limite che la storia potrebbe insegnare. Il globalismo capitalista gestisce e manipola la storia, ogni storia, con la tecnologia e la fiction.
Paradigmi–slogan come “missioni di pace”, “guerre giuste”, “genocidi senza testimoni”, “scontro di civiltà”, “danni collaterali”, “terrorismi a senso unico” assicurano la continuità ad una civilizzazione distruttrice che si è venuta fondando, nel corso dell’età moderna, sul genocidio-etnocidio degli indios e dei nativi del Nord America, e su quell’insostituibile moltiplicatore del capitalismo che è la schiavitù in tutte le sue forme, anche quelle moderne e contemporanee.
L’immaginario cristiano, con la sua oculata ambivalenza tra la conversione salvifica imposta all’infedele, da un lato, e la sua demonizzazione e distruzione dall’altro, ha sempre accompagnato questi genocidi, ne ha garantito l’interiorizzazione, assicurandone la istituzionalizzazione e la durata. L’universalismo cristiano della missione corre parallelo, con puntuale sincronia, al globalismo della conquista e dell’etnocidio. Anche questi senza limiti.
[continua qui]

Allora, che aspettate?

2 Comments on MISSIONE POLITICO-RELIGIOSA, SCHIAVITÙ ED ETNOCIDI NEGLI STATI UNITI D’AMERICA

  1. SONO MOLTO INTERESSATO ALLE VOSTRE TEMATICHE CONCERNENTI SIA IL RAZZISMO (IN OGNI SUA VARIANTE) SIA ALLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI. tUTTI. Spiccatamente ricerco testi rigorosi sulla questione razzista negli Stati Uniti. Studio documenti riguardanti l’infame genocidio delle popolazioni del Nord America: Messico / USA / CANADA/.
    Grazie se vorrete agevolarmi.

    • Alessandra | 28 dicembre 2015 at 16:48 |

      In questo sito potrà trovare altri testi esemplari di Roberto Giammanco. La bibliografia disponibile sull’argomento, poi, è sterminata: mi faccia sapere cos’ha letto, e vediamo se potrò aiutarLa a reperire altro materiale.
      Grazie e cordialità
      A.

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