Pellicce? No grazie. Né adesso né mai.

Le pellicce non si comprano. Si lasciano addosso ai loro unici e legittimi proprietari — gli animali.
E non incantatevi davanti alle bordure di pelo, perché troppo spesso appartengono a un consimile del quattrozampe che vi portate a spasso o che vi attende facendo le fusa sul divano.

E’ pelliccia di cane se in etichetta c’è scritto:
– Asian jackal – Asiatic racoonwolf
– Asian wolf – Cane procione
– Cane selvatico – Corsak
– Corsak fox – Dogaskin
– Dogue of China – Finnracoon (asiatico)
– Fox of Asia – Gae wolf
– Gubi – Kou pi
– Lamb skin – Loup d’Asie
– Lupo Asiatico – Lupo cinese
– Murmanski – Nakhon
– Pemmern wolf – Procione asiatico
– Sakhon – Sobaki
– Special skin

E’ pelliccia di gatto se in etichetta c’è scritto:
– Gatto di Cipro – Gatto Lyra
– Genette – Goyangi
– Housecat – Katzenfelle
– Lipi – Mountain cat
– Wildcat – Special skin

2 Comments on Pellicce? No grazie. Né adesso né mai.

  1. La perversione peggiore è quella di comprare cappottini per cani bordati di vera pelliccia. Giuro che ne ho visti diversi a Roma. Signore impellicciate che girano con graziosi cagnolini vestiti con cappottini bordati di vera pelliccia. Una follia.

  2. Già.
    Purtroppo quest’anno c’è stato il boom dei colli e cappucci in pelliccia.
    Poiché negli anni passati si è verificato un calo delle vendite dei cappotti interi, l’industria della pelliccia ha pensato bene di rimediare con le guarnizioni.

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