STOP ALLA SPERIMENTAZIONE DIDATTICA SU ANIMALI VIVI A PISA
Da OIPAItalia:
STOP ALLA SPERIMENTAZIONE DIDATTICA SU ANIMALI VIVI A PISA
Iniziativa di AgireOra Network e I-CARE Italia
L’11 giugno a Pisa presso l’Istituto di Fisiologia clinica del CNR si terrà un corso professionale post-laurea gestito e organizzato da Assitrauma. In alcune regioni Assitrauma organizza questi corsi usando i manichini, in altre regioni, tra cui la Toscana, usa anche animali vivi, nella fattispecie dei maiali anestetizzati e sottoposti a interventi invasivi.
Ma la legge è uguale in tutta Italia, non è certo differenziata per regione!
La legge italiana (decreto legislativo 116/1992) prevede che nella sperimentazione “didattica”, in cui si usano animali, vivi o morti, per “insegnare” agli studenti (all’università o in corsi post-laurea) vi sia un’autorizzazione specifica e recita “In deroga all’art. 3, comma 1, il Ministro della sanità autorizza gli esperimenti a semplice scopo didattico soltanto in caso di inderogabile necessità e non sia possibile ricorrere ad altri sistemi dimostrativi“.Invece i sistemi alternativi ci sono, quindi questo uso di animali NON SI PUO’ fare!
Siamo a conoscenza che in questo caso esiste una apposita autorizzazione del Ministero che consente allo stabilimento di Pisa di usare animali a questo scopo, ma la nostra obiezione è che siccome i metodi alternativi esistono, questa autorizzazione non possa essere valida: o ha sbagliato il Ministero della Salute a concederla, oppure (cosa più probabile) nella richiesta NON e’ stato specificato che i metodi alternativi per questo caso non solo esistevano, ma erano usati dalla stessa ditta che organizza il corso (il Ministero è colpevole in ogni caso di non aver controllato).
Allora quello che possiamo fare è intervenire presso la Regione Toscana chiedendo a loro che blocchino questa sperimentazione su animali, e che impongano l’uso di metodi alternativi, cosa che viene già fatta nel 90% dei corsi di questo tipo.
Questo è già successo in Piemonte pochi mesi fa, per un corso analogo sempre di Assitrauma la Regione Piemonte non ha consentito che si tenesse, ed esso si è quindi svolto con metodi alternativi.
Facciamo sentire alla Regione Toscana che sono davvero tante le persone che non accettano che le poche regole esistenti sulla sperimentazione animale vengano disattese in modo così grossolano, diciamo loro che ESIGIAMO che la legge venga rispettata, e che è vergognoso far soffrire e uccidere animali perfino nei casi in cui esistono metodi alternativi molto diffusi a approvati dell’American College of Surgeons già dal 2001.
Mandiamo al più presto la seguente petizione al responsabile del settore Medicina Predittiva-Preventiva della Regione Toscana, che sta seguendo questa vicenda.
Non c’è molto tempo, il corso si tiene l’11 giugno, scriviamo in tanti e diffondiamo il più possibile. [qui la lettera di protesta]
