Quisquilie e pinzillacchere

The show must go on: De Bortoli rilancia Fallaci

Stavo giusto notando con un amico che domani è l’11 settembre, e sarà dura sopravvivere al bombardamento mediatico: – domani è l’11 settembre – mamma mia… – non si potrà nemmeno accendere la televisione – sì, spero passi in fretta – già m’immagino i commenti – sì sì… sono stati…

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Dopo il "caso Barnard" il "caso Gabanelli"?

Ogni tanto una buona notizia: Carogna mangia carogna. Milena Gabanelli, la falsa paladina della libera informazione RAI, si comportò da carogna con Paolo Barnard, tradendolo dopo 10 anni di fedeltà a Report, tradendo la moralità più elementare, tradendo tutto il libero giornalismo italiano, e schierandosi come uno stuoino ai piedi…

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Salvini, la Lega e il senso del ruolo

Che tipo, Matteo Salvini. Uno come lui nella Lega ci sta benissimo, sia chiaro: da quando il partito di Bossi non ha più beneficiato dei suggerimenti di Gianfranco Miglio, il suo lento appiattirsi sul bottegaismo del profondo nord operoso (con le braccia degli immigrati) l’ha portato a farsi degna espressione…

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Bernard-Henri Lévy alle crociate

Adesso sì che siamo tranquilli. Bernard-Henri Lévy ha definito “fascista” senza mezzi termini il presidente iraniano Ahmadinejad, il suo governo e la sua politica. Non ci voleva altro per legittimare urbi et orbi, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, l’ennesima crociata dell’Occidente contro il nuovo nemico principale —…

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D'Alema, le squillo e l'inchiesta sparita

Non vorremo mica credere che solo a destra piaccia la gnocca, vero? Perché sembra proprio che anche a sinistra la petite différence tiri. Quello che cambia è soltanto la diffusione delle notizie e l’insabbiamento delle medesime, se si deve credere a quello che Gian Marco Chiocci scrive oggi su “il…

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Elezioni concluse: il carro e la torre

Grazie a dio è martedì. E i ludi cartacei di mussoliniana memoria si sono (finalmente!) conclusi. Ha vinto — pare — la “destra”; tiene — pare — la “sinistra”. Si dia inizio alle danze entriste, i cui timidi accenni si erano già avuti nelle ultime settimane. Non è esattamente questo…

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Palazzo Grazioli o le forme del potere

Insomma stavolta c’è poco da gridare al complotto: una fanciulla di belle speranze e coscia allegra, della quale non occorre ricordare le generalità, si è presa la briga di registrare in audio e in video ciò che accadeva fra le mura di Palazzo Grazioli, alla faccia della sicurezza. Ancora ignoriamo…

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Il corpo delle donne e la società misogina

Un documentario forte, da guardare e da ascoltare, per riflettere con qualche amarezza non soltanto sulla misoginia di questa società, ma sull’heautentimoroumenìa delle donne di oggi. P.S.: Neanche a farlo apposta, càpito qui, dove leggo testualmente «addio agli abiti fascianti e trasparenti con lingerie kantiana (da Eva Kant, non da…

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Del potere, presente e assente

Berlusconi incarna l’arroganza e la volgarità del potere; i suoi avversari, l’ipocrisia e il ressentiment di chi il potere vorrebbe averlo e non ce l’ha.

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